28 Novembre 2020

Rapporto sul mondo del caffè: le aziende del Nord Est registrano ricavi eccellenti

Il mondo del caffè vive in Italia un momento di intensa fertilità. Stando infatti ai dati relativi al triennio 2016-2018, raccolti dalla società di ricerche di mercato Competitive, sembra che le 270 torrefazioni italiane più importanti abbiano registrato un incremento intenso. 

L’incremento nel 2018 è stato pari al 4,5%. A registrare le performance in assoluto migliori sono state le torrefazioni del Nord Est, che hanno registrato infatti un incremento pari al 9%. Importante senza dubbio sottolineare che parte di questo incremento è stato dettato da Caffitaly System che nel 2018 ha avuto una crescita nientemeno che del 242,3%, rispetto all’anno precedente in cui alcune operazioni societarie straordinarie non le hanno permesso di ottenere risultati positivi. Dopo il Nord Est, ci sono le torrefazioni del Nord Ovest, che hanno registrato un incremento del 3,3,%. A seguire le regioni del Sud Italia e le isole che hanno registrato un incremento del 2,9%. Peggiore invece la situazione per le regioni del centro Italia, dove le torrefazioni presenti non hanno registrato alcun incremento, ma anzi una diminuzione dello 0,1%. 

La crescita del settore caffè in Italia non deve essere guardata solo dal punto di vista territoriale, facendo quindi questa distinzione, anzi questa vera e propria classifica, tra le torrefazioni del Nord Est, del Nord Ovest, del Sud, delle Isole e del Centro. La crescita deve essere guardata anche analizzando la grandezza delle torrefazioni. A quanto pare infatti le torrefazioni che hanno permesso di registrare incrementi importanti sono solo quelle di grandi dimensioni, che hanno un fatturato annuo superiore ai 30 milioni euro. Queste sono realtà che hanno infatti permesso di ottenere un incremento del 6,5%. 

Le torrefazioni più piccole hanno registrato invece incrementi nettamente inferiori. Quelle che hanno un fatturato che va da 10 a 30 milioni di euro, sono cresciute infatti solo del 2,4%. Le torrefazioni più piccole, con un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro, non sono cresciute affatto. Sono in calo niente meno che del 2,6% infatti. 

Ma quali sono nello specifico le torrefazioni che hanno registrato le performance in assoluto migliori? Ecco la classifica delle cinque torrefazioni con il relativo incremento: 

  • Fratelli Torrisi con un incremento di +72,0%;
  • TO.DA. Caffè con +50,8%;
  • Simfed con +24,1%;
  • Bazzara con +22,5%;
  • Original Caffè con +22,4%. 

Per quanto riguarda il Bilancio medio settoriale, il calcolo è stato effettuato con la metodologia CSI-Competitive Sectoral Indicator. Gli indici di redditività sono più che positivi. Si parla infatti di un Roe medio del 9,3% nel 2018, con un incremento del 6,1% rispetto all’anno precedente. Il Roi medio è invece del 10%, con un miglioramento rispetto all’anno precedente del 7,3%. Nel 2018 anche il Ros medio è positivo, pari infatti al 7,7% e con un incremento del 5,4%. Passando all’Ebitda margin, nel 2018 è arrivato al 14,2% mentre l’anno precedente si era assestato su una percentuale del 11,7%. 

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